Argo

Argo è veramente splendido. Un thriller politico come non se ne vedevano da tempo.

L’ultimo film di Ben Affleck racconta in forma cinematografica l’ingenioso e rischioso modo in cui Tony Mendez riuscì nel 1979 a far fuggire sei ostaggi americani dall’Iran spacciandoli per una troupe cinematografica.

Il film di Affleck è costruito in maniera attenta e precisa, mischiando situazioni documentaristiche, come le scene d’apertura dove l’ambasciata americana è presa d’assalto, ad altre con un taglio decisamente comico, in particolare quelle ambientate ad Hollywood dove il protagonista dovrà mettere in scena una vera produzione cinematografica, per arrivare ad un finale da cardiopalma.

Affleck si dimostra un gran regista, con una attenzione maniacale per i dettagli realistici di cui infarcisce il film e che vengono giustamente sottolineati nei titoli di coda tramite un confronto diretto tra foto d’epoca e immagini del film: il casting e il production e costume design rievocano alla perfezione l’epoca in cui è ambientato e le performance degli attori fanno il resto.

Il film inoltre è intelligente e schietto: non vengono mai nascoste le responsabilità statunitensi nell’accaduto (anzi…) e il modo preciso in cui viene raccontata la storia è ben distante dagli eccessi commerciali o autoriali di cui sono infarcite le sale cinematografiche odierne.

Cercate di non perdervelo.




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Scritto con amore e in velocità da Tommaso Urban :)