007: Bloodstone

Ho appena finito 007 Bloodstone, il Bond-game uscito in contemporanea al remake di Goldeneye per Wii ma completamente oscurato dall’attenzione per quest’ultimo.

Prima di comprarlo ero un pò spaventato a causa delle recensioni mediocri che all’epoca la stampa specializzata gli aveva dedicato ma alla fine mi sono detto “chissenefrega”.

E per fortuna che l’ho fatto.

Ho giocato al livello massimo di difficoltà concessa per il primo play-through e mi sono ritrovato ad avere a che fare con un buon titolo arcade che, nonostante qualche difetto (in primis la corsa relegata al tasto L3), mi ha restituito la sensazione di essere il Bond interpretato da Daniel Craig e mi ha ricordato in un certo senso il caro vecchio Die Hard Trilogy.

Come nel vecchissimo titolo per Ps1 anche in questo caso ci ritroveremo ad affrontare diverse modalità di gioco per rievocare le differenti situazioni dei film: sparatutto in terza persona in stile Uncharted con l’aggiunta di uno pseudo mark-and-execute alla Splinter Cell, una sezione di sparatutto con mirino ed infine una serie di sezioni di guida che mi hanno fatto venire veramente voglia di mettere mani su Blur degli stessi sviluppatori.

La trama non è niente di particolare per uno 007 ma è sicuramente meglio di quanto hanno fatto per Quantum of Solace. Peccato si concluda con un bel cliffhanger che probabilmente non vedremo mai realizzato visto che Bizzare Creations è stata chiusa.

Forse a prezzo pieno non era consigliabile ma adesso lo troverete sicuramente a 10-15 euro. Se siete fan di Bond vi farà passare qualche ora di divertimento mentre aspettate per il blu-ray di Skyfall.

Qualcun’altro l’ha giocato?




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Scritto con amore e in velocità da Tommaso Urban :)