Cosa sono i Penny Dreadfuls?

Prefazione

Tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008, ho preparato la mia tesi di laurea incentrata sui Penny Dreadfuls senza (ovviamente) sapere che di li a pochi anni la definizione sarebbe diventata molto popolare grazie all’omonima serie televisiva “Penny Dreadful” e a una serie di riferimenti nella cultura popolare (anche l’ultimo capitolo della serie di Assassin’s Creed presenta i “Dreadful Crimes” come omaggio a questa tradizione letteraria).

Vedendo quindi il diffondersi di discussioni o prodotti legati a queste pubblicazioni risalenti all’Ottocento inglese (tra cui un’antologia di racconti i cui contenuti nulla hanno a che vedere con i veri Penny Dreadfuls), ho pensato potesse essere utile pubblicare integralmente la mia ricerca online (anche se probabilmente avrà bisogno di uno o due aggiustamenti nei punti giusti).

Come vedrete dettagliato nell’introduzione, nella tesi parto dalla definizione della situazione socio-economica dell’Inghilterra Vittoriana per poi passare all’analisi delle storie e delle strutture narrative con un particolare focus sui due racconti più famosi di questo filone: Varney The Vampyre e Sweeney Todd.

La tesi prosegue poi con un breve approfondimento sull’iconografia delle illustrazioni di questi romanzi, per poi terminare con un excursus sulle forme di intrattenimento popolare sorte dalla fine dell’Ottocento ad oggi per vedere qual’è stato il lascito (produttivo e contenutistico) dei Penny Dreadfuls.

Non mi resta che augurarvi un’orrenda lettura! 🙂

  1. Introduzione
  2. L’Inghilterra dei Penny Dreadfuls
  3. Analisi dei Penny Dreadfuls e delle loro storie
  4. Uno sguardo alle “luride illustrazioni”
  5. Dall’Ottocento ai giorni nostri
  6. Conclusioni e Bibliografia

Scritto con amore e in velocità da Tommaso Urban :)