Dark Souls 2 Network Beta – Impressioni – Playstation 3

Ho avuto la fortuna di essere stato selezionato per la Network Beta di Dark Souls 2 che si è tenuta ieri sera.

Da grandissimo fan del gioco originale non vedevo l’ora di poter provare questo seguito e non sono stato deluso.

Ecco quindi le mie impressioni e un pò il riassunto di quella mia partita.

Ho iniziato a giocare provando come personaggio il Dual Swordman. Selezionato l’eroe sono stato catapultato nell’area di gioco, un passo di montagna tra boschi, caverne e, soprattutto, strapiombi. Ad accogliermi, oltre al classico Bonfire, anche un’inquietante vecchietta che funge da mercante per questa zona.

La prima novità che salta all’occhio rispetto al predecessore è l’importanza delle meccaniche di luce e ombra.  E’ ora possibile accendere una torcia ai falò e portarla con noi per illuminare le zone più buie – e fidatevi che questa volta il gioco è buio! Per farlo però dobbiamo sacrificare l’utilizzo dello scudo o dell’arma secondaria, rendendo praticamente impossibile parare i colpi dei nemici. Cosa fare? E’ spesso un bel dilemma che aumenta la già elevata difficoltà di gioco. Durante la mia partita, le meccaniche di luce-ombra sono entrate in gioco durante un passaggio all’interno delle rovine di un castello – dove distruggendo le assi che coprono le finestre è possibile illuminare i bui interni – e nella resa atmosferica di falò ed elementi incendiati presenti nell’ambiente.

Altra novità: porte e portoni si spaccano, generalmente grazie all’attacco di un nemico appostato dall’altra parte delle stesse.

Dopo una prima sessione utilizzando il Dual Swordman, sono uscito dalla partita e sono rientrato nei panni del Temple Knight, ho rifatto le parti che avevo già completato con il precedente personaggio e sono riuscito ad arrivare fino al boss della zona (che mi ha ammazzato senza troppe difficoltà).

La difficoltà è rimasta elevata e, forse, in alcune cose addirittura superiore a Dark Souls:

1) i nemici, forse un pò meno resistenti rispetto a quelli del precedente capitolo, attaccano in gruppi più consistenti e sono generalmente più svegli e “strategici”;

2) sempre i nemici hanno la tendenza a coglierti quasi sempre di sorpresa, stando nascosti dietro gli alberi o su delle postazioni rialzate

3) le Estus Flask richiedono molto più tempo per essere utilizzate rendendo molto più difficile curarsi durante uno scontro;

4) ora è possibile mettere nell’inventario rapido fino a tre armi-scudi per braccio

5) nella scelta rapida degli oggetti, l’oggetto successivo viene anticipato con una piccola icona a lato di quella dell’oggetto attualmente selezionato

6) mi è parso che le opzioni per le statistiche del personaggio siano state ampliate ma non ne sono sicuro visto che non ricordo tutte quelle del predecessore.

A livello tecnico, oltre ai già citati effetti di luce e ombra (in generale l’illuminazione è molto migliorata), si notano dei nuovi effetti particellari decisamente d’effetto e la superiore qualità delle texture.

In definitiva promosso e sale l’attesa per la versione definitiva. Se si manterrà così, è il Dark Souls che ho tanto amato, rifinito in tutte le sue parti.




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Scritto con amore e in velocità da Tommaso Urban :)