Dead Space: Extraction

Finito il terzo capitolo volevo buttarmi su Severed, l’espansione di Dead Space 2 ma scopro che i protagonisti sono i reduci di Dead Space: Extraction. Che fare? Mi butto su Dead Space: Extraction che tanto ho come extra della Limited di Dead Space 2.

A differenza della serie principale, questo titolo originariamente sviluppato per Wii è un light shooter che però vuol essere qualcos’altro: alla fine si tratta di un prequel di Dead Space narrato come se fosse un film in handycam (quelli alla Rec per intenderci che andavano parecchio di moda poco tempo fa) dal punto di vista di diversi personaggi che ruotano attorno alla vera protagonista della vicenda, Lexine, una donna immune alla follia del marker e l’unico personaggio di cui non vestiamo mai i panni.

L’esperimento è bello, funziona ed è immersivo ed anzi, le parti più fastidiose sono quelle a retaggio del genere dove siamo costretti a scandagliare con il mirino la scena il più velocemente possibile per raccogliere munizioni e curativi con il rischio di perdere qualche parte di trama.

Consigliato! (per i fan di Dead Space, poi, è un must!)




Scritto con amore e in velocità da Tommaso Urban :)