Godzilla 2014 di Gareth Edwards

Non ci girerò molto intorno: per me Godzilla si porta a casa un 5 su 10 e lo si può descrivere come Indipendence Day ripreso dal punto di vista de La Guerra dei Mondi di Spielberg con qualche spruzzata di Jurassic Park. La prima ora mi è piaciuta, la seconda decisamente no.

Ora discutiamone con degli SPOILER!

Da un punto di vista prettamente narrativo il film è interessante per la cura messa nella backstory dei mostri (è affascinante nel spiegarne la loro biologia) e in quei rari momenti dove scivola nel territorio delle “alternate-history” fantascientifiche (l’incidente del 1999 ha infatti lasciato una parte di Tokyo zona off-limits reclamata dalla natura alla The Last of Us).

E’ anche stimolante la relazione centrale del film tra padre e figlio ma purtroppo il regista decide a metà film di uccidere il padre lasciando il tutto irrisolto e rendendo il protagonista una mera pedina da spostare al centro dell’azione, senza un particolare scopo da perseguire (se vuole tanto tornare dalla famiglia, perchè si candida per una missione suicida?). Se ne La Guerra dei Mondi il fatto che ci fosse un’armata di alieni giustificava il fatto che Tom Cruise incappasse spesso e volentieri in loro, qui i mostri sono solo tre, il che rende decisamente ridicolo il fatto che il protagonista incappi sempre in loro.

Tremendi i sensi di deja-vu in alcune scene (in primis il fiume di cadaveri incendiati – La Guerra dei Mondi – e il cane che si salva dall’onda – Indipendence Day), allucinante che riprendenda da Spielberg pure il momento dove mostro e protagonista si guardano in faccia e si comprendono come incompresi e totalmente straniante la scelta musicale per quella che è una delle scene principali del film – il paracadutaggio su una San Francicsco devastata dalle creature.

Ma soprattutto: pago per vedere Godzilla e appare 10 minuti totali nel film? Inaccettabile.



Scritto con amore e in velocità da Tommaso Urban :)