Half-Life: Blue Shift

Half-Life: Blue Shift

Ho infine concluso il viaggio nel mondo del primo capitolo di Half-Life (e il secondo è dietro l’angolo) con Blue Shift, seconda espansione di Gearbox, originariamente pensata come extra per la versione Dreamcast del gioco (poi mai uscita). Ho iniziato a giocarla con qualche riserva perché avevo letto opinioni contrastanti sulla sua qualità e sul fatto che fosse eccessivamente breve.

Tutte balle.

Blue Shift è una splendida espansione, molto più ricca di dettagli di “vita quotidiana” rispetto ai capitoli precedenti (i modelli degli scienziati hanno più differenze e Black Mesa ha ambienti più caratterizzati). Il plot ti fa sentire sacrificabile e sottovalutato dai colleghi e dagli scienziati (ti fa pensare che se la siano meritata) e dà un peso maggiore alle azioni che si compiono in-game. Anche le sequenze narrative sono più elaborate e la sopravvivenza degli NPC ricopre una maggior importanza.

La durata non ha molta importanza (dura 3 ore ed è quindi già superiore ad un DLC attuale) anche perché la compattezza dell’esperienza lo rende molto vicino al concetto di First Person Experience che si sta provando ad attuare oggigiorno. Un gran bel finale di esperienza.



'Half-Life: Blue Shift' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Scritto con amore e in velocità da Tommaso Urban :)