Metal Gear Rising: Revengeance

Finito Peace Walker volevo rimanere nel mondo di Metal Gear ma non ero nel mood per lo stealth: quale scelta migliore quindi di Rising Revengeance?

Nessuna, ed infatti l’ho iniziato e finito.

Anche questo è un gran gioco anche se diametralmente opposto a Peace Walker: uno (Peace Walker) è tattico e riflessivo, l’altro (Revengeance) è aggressivo e cafone.

Il gioco è il figlio segreto di Devil May Cry e Metal Gear con una spruzzata vintage di Tenchu quando ci si getta nella ninja action e il risultato è elettrizzate: la durata è breve (l’ho finito in prima battuta in circa 6 ore) ma intensa e con diversi incentivi a rigiocarci per migliorarsi.

Il senso di sfida è generalmente molto alto e il sistema di combattimento, principalmente basato su parate e contrattacchi, è molto ben congeniato e spinge anche il giocatore più pigro a cercare la perfezione negli scontri.

La trama è ancora più over-the-top dei normali standard di Metal Gear e in alcuni momenti (soprattutto il finale) sembra virare verso il surreale, ma ha un suo senso e tiene viva l’attenzione per tutta la durata.




'Metal Gear Rising: Revengeance' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Scritto con amore e in velocità da Tommaso Urban :)