Rise of the Planet of the Apes

Altro film che mi sono goduto quest’estate (giusto prima di partire per le vacanze) è questo seguito del reboot de “Il Pianeta delle Scimmie”. Forte del ricordo del primo capitolo come un’esperienza decisamente piacevole sono andato al cinema a gustarmi questo secondo capitolo e non ne sono rimasto deluso, anche se, come per il primo capitolo, posso definire l’esperienza solo come “estremamente piacevole” e nulla più.

Narrativamente il film presenta qualche spunto interessante sulla natura, cultura e tradizione della violenza ma qualche evidente buco logico nel plot ne mina leggermente la consistenza. Anche in questo caso la mente mi è stata riportata più volte ai videogiochi ma non in quanto a struttura (come invece detto per Edge of Tomorrow) quanto per scene o atmosfere prese di peso: difficile guardare l’ambientazione e non pensare a The Last of Us e difficile non guardare le scene della telecamera ritrovata e non pensare a I Am Alive.

A parte questo, a far da padrone è l’aspetto tecnico: gli attori digitali sono impressionanti per realismo e naturalezza e, se non fosse per qualche movimento eccessivamente fluido, è davvero difficile non cadere nell’illusione che siano veri. Chapeu.

Da vedere, nonostante mi dimentichi di continuo di averlo visto.



'Rise of the Planet of the Apes' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Scritto con amore e in velocità da Tommaso Urban :)