Snowpiercer di Bong Joon-ho

Non sapevo bene cosa aspettarmi da Snowpiercer. Da un lato la premessa surreale (tratta dall’originale BD francese) dell’umanità costretta a sopravvivere a bordo di un solo treno mi affascinava ma dall’altro mi chiedevo come avrebbe fatto a reggere un film di due ore. Però le critiche positive sia di critica che pubblico mi hanno convinto a buttarmi…

Dopo la visione posso affermare con certezza che Snowpiercer è un gran bel film di fantascienza. La premessa è sfruttata alla grande come metafora del mondo e della condizione dell’umanità in tutte le sue sfaccettature e varianti. Anche se la trama di per se non è niente di originale (anzi…), le costanti trovate di Bong Joon-ho donano al film costanti momenti di riflessione (in particolare l’utilizzo costante e ricorrente del cibo, presente in tante varianti quanto sono le varianti umane).

La regia è sempre solida e si rivela azzeccata sia nei dialoghiriflessioni che nelle (numerose) scene di combattimento.

Una piacevolissima sorpresa ed un film che probabilmente rivedrò volentieri in televisione. 




Scritto con amore e in velocità da Tommaso Urban :)