White Jazz di James Ellroy

Grandissimo romanzo: mi è esploso in testa come una bomba atomica e mi ha lasciato più contento.

Per chi non lo sapesse, White Jazz fa parte della stessa serie di L.A. Confidential, celebre per il famoso film di fine anni ‘90 (e se non ve lo siete visto smettetela di leggere le mie cazzate e andatevelo a recuperare) e Black Dahlia (adattato in un meno famoso film del 2006 che, secondo me, merita comunque attenzione. Ma sono di parte, adoro De Palma). Io, nonostante sapessi tutte queste belle cose, di Ellroy non avevo mai letto niente prima d’ora e me ne pento e me ne dolgo con tutto il cuore.

Lo stile è secco, asciutto, pulito: rende le impressioni, immagini ed emozioni del protagonista senza perdersi in ridondanti descrizioni. L’effetto è quello di una lettura che ti prende alla gola nelle prime pagine e non ti lascia più andar via.

La narrazione è puro noir classico. Non è molto differente dai modelli originali di Chandler e Hammet, tanti personaggi (con le immancabili femmes fatales) con tanti interessi ed intrecci a vicenda, ma con corruzione, perversione e violenza portati all’estremo.

La morale è dura e il finale amaro.




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Scritto con amore e in velocità da Tommaso Urban :)